Di aprile 1764 al giugno 1767, una bestia misteriosa devasta il Gévaudan. Delle decine di donne e di bambini sono divorate.
Il re Louix XV mette pure opera per sterminare il mostro, senza successo.
In 765, uno dei suoi inviati, il Signore Antoine, frattaglia un grosso lupo: La Bestia? No, i massacri riprendono. È finalmente un modesto cabaretier, Jean Chastel che gli dà il colpo di grazia in giugno,1767. Ma lo spoglia sarà distrutto prima di essere presentato alla corte. Dai dubbi persistono: era questo un lupo, un'iena, un molosse innalzato da un sadico... o un essere soprannaturale?
Delle decine di storici, di giornalisti, di biologi, di zoologues, di criminologues, hanno tentato di bucare il mistero della Bestia. Le ipotesi sono numerose, le spiegazioni talvolta strampalate. Il lettore troverà qui una sintesi che gli permetterà di farsi la sua opinione.
Troverà anche un'altra storia della Bestia tutta tanto affascinante. Perché, una volta abbattuta, ha inseguito la sua evasione attraverso l'immaginario, fino a diventare l'emblema protettivo di tutto un territorio dopo essere stato il suo flagello.
È anche questa stupefacente saga postuma che descrive questo libro. Eric Mazel ha riunito una collezione di più dei mille locali di cui presenta qui i tesori: incisioni, libri vecchi, oggetti, vignette pubblicitarie, giornalini, documenti di archivi, ecc.
La Bestia del Gévaudan attraverso 250 anni di immagini, introduzione incontournable per quelli che vuole scoprire la storia di questo fantastico fatto di cronaca, farà anche la felicità di li morsi della Bestia per la ricchezza ed il carattere inedito della documentazione presentata.
Eric Mazel
Pubblicato dagli Edizioni Gaussen (diffusione Di Borée)
Scusate questa traduzione un poco fantasioso talvolta. Non avendo nessuno per tradurre del francese verso l'italiano, ho utilizzato un traduttore internet... Se si vuole correggere la traduzione, la ringrazio inviarlo
. Grazie |